B-Lean Software Platform
  • Home
  • Soluzioni
    • Gestione Commessa
    • Qualità, Sicurezza, Ambiente
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Blog - Ultime notizie

Gestione commessa: perché un ERP standard non è sufficiente.

26 Giugno 2019/0 Commenti/in Digital Innovation HUB/da Claudio Albiani

In termini generali, per commessa si intende un lavoro commissionato da un cliente, che deve essere svolto nel rispetto di determinati parametri (quali tempo, costi e qualità del lavoro). Se limitiamo la nostra osservazione alla categoria delle PMI italiane, la produzione su commessa si colloca ove sono presenti flussi generalmente irregolari e bassi volumi, ossia i volumi di output non sono costanti; il l’oggetto della fornitura viene quasi sempre personalizzato e la produzione viene avviata appunto in base all’ordine del cliente, in quanto la domanda di mercato non è prevedibile. Si suppone, infatti, che la domanda sia discontinua e differenziata. 

Prendiamo ad esempio il sistema di progettazione di aziende di impianti automatici (ovvero la realizzazione di grandi, complesse e personalizzate macchine per la automazione e la logistica industriale) che ha come caratteristica intrinseca  un tempo di attraversamento dall’offerta alla consegna di 4/6 mesi e oltre. Questo cospicuo lead-time rende molto critica e spesso inefficace l’adozione di procedure MRP tipiche dei classici gestionali ERP, basate su ordini di produzione lanciati con il presupposto di disporre di una distinta base tecnica consolidata (o quanto meno validata). 

 

 

Spesso il processo si presenta con le seguenti macro-caratteristiche:

  • l’Ufficio tecnico dell’azienda effettua analisi richiesta specifiche cliente ed elabora un preventivo di massima con una bozza di ipotesi di impianto finito con parti note e parti da progettare;
  • sulla base della bozza si effettua una quotazione dei costi delle parti note ed una stima della tipologia delle parti da progettare attraverso un matching tra tipologie di parti e assiemi realizzate e classificate in precedenza;
  • l’ufficio produzione ha bisogno di anagrafiche di impianto e di gestire varie milestones legate alle attività definite in offerta; in tal modo si rende necessario ottenere un piano di attività di nuovi progetti che si aggiungono ad attività già in corso; l’ufficio produzione, esaminando il progetto, ha bisogno di organizzare i dati di produzione delle parti note del progetto, anche se ancora non esiste la struttura di nessun assieme relazionato alle future macchine;
  • l’ufficio produzione deve quindi decidere di inviare in produzione parte della lista dei “validati” in modo da creare piani di produzione e/o lanci MRP per pianificare acquisti e produzione sul sistema ERP; tutto quanto deve essere tracciato attraverso adeguati strumenti di controllo, senza che sia obbligatorio assegnare componenti e assiemi alla commessa finale del cliente, a vantaggio di una maggiore flessibilità;
  • man mano che l’ufficio tecnico completa la progettazione degli assiemi, anche se non sono ancora strutturati secondo l’assemblaggio finale, questi devono essere resi noti all’ufficio produzione; i nuovi assiemi e i relativi componenti dovranno essere controllati dall’ufficio produzione tramite “todo-list” dinamiche e dovrà essere gestito l’invio al sistema MRP dei nuovi componenti ed il ciclo di vita degli ordini di lavoro collegati;
  • l’avanzamento degli ordini di lavoro nel sistema ERP/MRP deve essere monitorato in modo da comunicare tempestivamente alla logistica l’eventuale giacenza sufficiente al completamento dell’assemblaggio delle parti della futura macchina, consentendone il prelievo con i relativi elenchi di picking e lo spostamento al reparto montaggio; con l’avanzamento di produzione delle parti assemblate, queste ultime vengono caricate in un apposito magazzino in attesa di essere a loro volta montate nell’assieme superiore o sulla macchina finale;
  • in pratica

la macchina finale non esiste ancora e non è codificata, né può essere lanciata in produzione fino a che tutte le sua parti al primo livello non sono state rilasciate

ma allo stesso tempo la commessa segue passo passo tutti i componenti che la comporranno alla fine, come un puzzle; quando la macchina sarà finalmente definita e codificata dalla progettazione in tutti i suoi livelli di distinta, basterà lanciarla in produzione perché essa possa di fatto scaricare automaticamente tutti i componenti preparati fino a quel momento ed essere pronta all’ultimo movimento di scarico per vendita.

 

A  tutto ciò bisogna aggiungere elementi che concorrono ad incrementare costi e tempi a partire dalla data dell’ordine fino alla data di collaudo, quali ad esempio (ma la lista potrebbe continuare a lungo):

  • costo delle attività stesse di elaborazione-progetti
  • percentuale di completamento e stato di avanzamento
  • costi dovuti a modifiche e richieste cliente in corso di realizzazione
  • costi di trasferta, diaria, installazione e collaudo
  • confronto puntuale e in corso d’opera con i budget e con le milestone concordate

È quindi necessario un controllo di tipo “feed-forward”, ossia un controllo dello stato di avanzamento lavori molto orientato al futuro, soprattutto in termini di previsione dei costi di commessa.

Il confronto, definito anche forecast o preconsuntivo o outlook, è composto in parte da rilevazioni a consuntivo e in parte da risultati che si manifesteranno entro il termine dell’esercizio considerato.

In pratica, si tratta di un procedimento contabile che unisce rilevazione consuntiva, budget e proiezione dei risultati.

Esso permette, quindi, di effettuare una nuova previsione sulla commessa, che consideri le nuove informazioni, che risultano disponibili e che consentono di eseguire una revisione continua del budget. Ciò tiene conto dei vari scostamenti rispetto alla previsione originaria, sia in termini di impiego delle risorse, sia rispetto ai tempi di realizzazione delle attività, che all’acquisizione di nuove commesse non previste, le quali possono incidere nella realizzazione delle commesse, già facenti parte del portafoglio commesse.

Con controlli di tipo feed-forward vengono utilizzate azioni correttive per ripristinare la produttività. Bisogna precisare che tale tipo di controllo, nato proprio dalla produzione su commessa, rappresenta un contributo dato anche ad altri tipi di produzioni, che

si avvalgono di tali meccanismi di controllo per consentire di intervenire e di attuare azioni correttive nel corso della gestione, senza attendere che i risultati si manifestino.

Ciò è possibile attraverso l’uso di strumenti software grazie ai quali è possibile stabilire piani di attività dinamici e di esaminare continuamente l’andamento della gestione aziendale rispetto a tali piani, strumenti in grado di garantire il governo della commessa nella duplice accezione di momento di verifica della coerenza della corretta relazione prezzo-costo e di meccanismo di gestione delle attività combinando dinamiche di tempo, utilizzo delle risorse e qualità degli output e focalizzando l’attenzione in definitiva sulle tre variabili da considerare: tempo, costi e qualità.

È evidente che il presidio di un processo di questo genere sia estremamente complesso da condurre attraverso i sistemi ERP/MRP standard maggiormente diffusi (anche di fascia alta). Quasi sempre è molto proficuo il ricorso ad applicazioni integrate (come è chiaramente B-LEAN) che mettono a disposizione una serie di strumenti (anche grafici) estremamente scalabili, facilmente configurabili per processi paralleli ma con importanti implicazioni gestionali (ad esempio il controllo qualità o la gestione rischi) e molto adattabili al cambiamento, prerogative pressoché introvabili nei sistemi ERP di impostazione tradizionale.

Ing.Claudio Albiani — Chief Executive @ Beenomio

 


 

SCOPRI GLI STRUMENTI B-LEAN PER LA GESTIONE COMMESSA 

 

 

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Search Search

Articoli recenti

  • Google rimuoverà nel corso dei prossimi due anni il supporto ai cookie di terze parti e “congelarà” le stringhe User Agent.
  • La pandemia potrebbe sancire definitivamente il ruolo di Amazon quale assoluto protagonista del futuro.
  • Il ruolo e le attitudini del consulente aziendale nell’era della trasformazione digitale.
  • Le potenzialità del Cloud Europeo.
  • Gestione commessa: perché un ERP standard non è sufficiente.

Commenti recenti

    Archivi

    • Giugno 2020
    • Luglio 2019
    • Giugno 2019
    • Aprile 2019

    Categorie

    • Digital Innovation HUB

    Meta

    • Accedi
    • Feed dei contenuti
    • Feed dei commenti
    • WordPress.org

    Beenomio srl
    Corso Italia, 17
    52100 Arezzo (AR) Italia
    P. IVA: 02149100519
    info@b-lean.eu

    Contatti

    Contatti

    Scrivici: info@b-lean.eu

    Cookie Policy

    Privacy Policy

    © Copyright - Beenomio Srl — B-LEAN — info@b-lean.eu - Enfold WordPress Theme by Kriesi
    • Home
    • Contatti
    • Privacy
    Collegamento a: Lean e Compliance: una contraddizione? Collegamento a: Lean e Compliance: una contraddizione? Lean e Compliance: una contraddizione? Collegamento a: Le potenzialità del Cloud Europeo. Collegamento a: Le potenzialità del Cloud Europeo. Le potenzialità del Cloud Europeo.
    Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
    Gestisci Consenso

    Il nostro sito web attiva script (ad es. cookie) in grado di leggere, memorizzare e scrivere informazioni nel browser e sul dispositivo dell'utente. Le informazioni elaborate da questi script comprendono dati relativi all'utente, che possono includere identificatori personali (ad es. indirizzo IP e dettagli della sessione). Utilizziamo queste informazioni per fornire contenuti, mantenere la sicurezza, consentire all'utente di scegliere e migliorare i nostri siti web. È possibile rifiutare tutti i trattamenti non essenziali scegliendo di accettare solo i cookie necessari. Per personalizzare la vostra scelta e saperne di più, cliccate qui per regolare le vostre preferenze. Chiudendo il banner con la X verranno mantenuti solo i cookie necessari. Politica sui cookie.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Modifica preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}