Lean e Compliance: una contraddizione?

La Compliance (conformità aziendale) viene vista da molti come un male necessario, spesso in contrasto con l’idea di eliminazione di sprechi e di burocrazia dai processi aziendali obiettivo di una gestione Lean. Ma è proprio così?

La conformità aziendale è un orpello? Certamente tutti noi siamo stati educati a temere la conformità — con spirito analogo temiamo e affrontiamo le imposte. La conformità richiede fatica e sopratutto ci sottrae tempo utile che potremmo dedicare alle cose interessanti del nostro lavoro — innovare, collaborare e far crescere il business. Dopo tutto, il nostro pensiero principale è la produttività.

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Lean Management e Industria 4.0

Quanto sono vicine Lean e Industria 4.0? E’ possibile la loro interazione culturale? In che misura l’esistenza di un percorso Lean in azienda può rappresentare una facilitazione anche per l’avvio di una più profonda trasformazione digitale? In questo articolo, alcune considerazione sugli aspetti in comune, nonostante le apparenti (superficiali) divergenze.

Vorrei partire oggi dalle pratiche di Lean Management e dalla logica del Lean Thinking (che gradualmente si affaccia alle opportunità del digitale) per una personale riflessione su cosa unisca Lean Manufacturing e Industry 4.0. È noto come il Lean Management — estremamente efficace nel generare competitività e crescita sostenibili — sia l’approccio sistemico al miglioramento di una organizzazione più applicato e riconosciuto a livello internazionale, una vera e propria filosofia, piuttosto che la semplice applicazione di un particolare metodo. In effetti è ormai dimostrato che comporta miglioramenti oggettivi, qualitativi e quantitativi, induce a porre una forte attenzione al valore delle persone (vero motore aziendale del miglioramento) ed è un modello di gestione basato sulla osservazione e sull’apprendimento delle cause effettive di successo e di fallimento.

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GDPR ed Intelligenza Artificiale: interpretazione ed applicazione

Ancora molti considerano il diritto della privacy difficile da tutelare specie di fronte ad uno sviluppo tecnologico che considera i dati delle persone sempre più come una merce scambiabile sul mercato ed utilizzabile per le più diverse finalità.

È immediatamente percepibile la prospettiva che di fronte al nuovo GDPR l’obiettivo essenziale sia quello del contenimento dei costi, implementando il livello di sicurezza dei trattamenti solo al fine di evitare le sanzioni elevate che il GDPR prevede e che costituiscono per gli operatori economici la preoccupazione maggiore.

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GDPR Compliance: informativa e consenso al trattamento-confine tra persone fisiche e società

I dati di imprese individuali, liberi professionisti e società di persone sono “dati personali” soggetti a trattamento?

Per rispondere alla richiesta di alcuni imprenditori, vorrei tentare una particolare lettura in chiave GDPR (alla luce dell’ attuale disciplina nazionale) circa il dubbio che clienti e fornitori, organizzati in forma di impresa individuale, società di persone e liberi professionisti, si debbano considerare “soggetti interessati” e pertanto destinatari degli adempimenti prescritti per il trattamento dati. In Italia, per trattare i dati di una società in generale (di una persona giuridica) non occorre preoccuparsi dell’informativa o del consenso. Le società, inoltre, non possono esercitare i diritti previsti dal codice della privacy o ricorrere al garante in caso di violazione delle loro informazioni personali.

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GDPR Compliance: una sfida tecnologica, organizzativa e culturale

Un nuovo approccio al trattamento dati: è questo che rappresenta, nei fatti, il GDPR. La compliance al trattamento dei dati personali da formale diviene più sostanziale; ogni azienda, istituto e fornitore di servizi che offra i propri prodotti o servizi ai cittadini della UE dovrà necessariamente documentare cosa prevede a garanzia della “sicurezza dei dati” adottando specifiche misure.

È noto: il Parlamento Europeo, nell’aprile 2016, ha approvato il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) [Regolamento (UE) 2016/679].

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