Gestione commessa: perché un ERP standard non è sufficiente.

In termini generali, per commessa si intende un lavoro commissionato da un cliente, che deve essere svolto nel rispetto di determinati parametri (quali tempo, costi e qualità del lavoro). Se limitiamo la nostra osservazione alla categoria delle PMI italiane, la produzione su commessa si colloca ove sono presenti flussi generalmente irregolari e bassi volumi, ossia i volumi di output non sono costanti; il l’oggetto della fornitura viene quasi sempre personalizzato e la produzione viene avviata appunto in base all’ordine del cliente, in quanto la domanda di mercato non è prevedibile. Si suppone, infatti, che la domanda sia discontinua e differenziata. 

Prendiamo ad esempio il sistema di progettazione di aziende di impianti automatici (ovvero la realizzazione di grandi, complesse e personalizzate macchine per la automazione e la logistica industriale) che ha come caratteristica intrinseca  un tempo di attraversamento dall’offerta alla consegna di 4/6 mesi e oltre. Questo cospicuo lead-time rende molto critica e spesso inefficace l’adozione di procedure MRP tipiche dei classici gestionali ERP, basate su ordini di produzione lanciati con il presupposto di disporre di una distinta base tecnica consolidata (o quanto meno validata). 

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